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Domenica 16 Gennaio 2011 17:39 |
Castelnuovo Don Bosco – 28 novembre 2010
8° RADUNO LE AUTO E I CAMION CHE HANNO FATTO LA STORIA
Con colpevole ritardo mi siedo davanti al computer e provo a mettere nero su bianco il resoconto di quanto avvenuto domenica 28 novembre 2010 in quel di Castelnuovo Don Bosco.
Sono certo che comprenderete i motivi di questo continuo rimandare. Troppo forte la delusione che già alle prime luci del giorno ci ha colti quando abbiamo aperto le persiane e che solo ora comincia a diminuire.
Non erano ancora le sette ma già alcuni centimetri di neve imbiancavano la campagna e, quel che era peggio, le strade.
Per la verità il fenomeno era stato previsto ma, come si dice, la speranza è sempre l’ultima a morire ed infatti tutti noi, che per due mesi abbiamo lavorato perché tutto fosse pronto per quel giorno, abbiamo sperato fino all’ultimo, fino all’irreparabile, che quelle previsioni fossero una volta tanto sbagliate.
Ciò nonostante, sostenuti da quella speranza dura a morire che anima gli incoscienti se non proprio i coraggiosi, ci siamo recati al luogo del raduno ed abbiamo allestito lo stand, transennate le strade, presidiati i punti di accesso alla piazza... tutto inutile, la neve continuava a cadere copiosa.
A questo punto ci sembra più che doveroso complimentarci, ringraziandoli pubblicamente, con quei circa quaranta temerari che, nonostante le avverse condizione delle strade, hanno deciso di raggiungere ugualmente il punto di ritrovo di Piazza Dante.
La loro presenza ci è stata di conforto e ci sarà di stimolo per l’organizzazione degli eventi futuri a cominciare, approfittiamo dell’occasione per anticiparlo, dall’allestimento di un nostro stand presso Automotoretrò, il salone delle auto e delle moto storiche che si terrà il prossimo febbraio presso il Lingotto di Torino.
Per la cronaca, i quaranta coraggiosi si sono comunque destreggiati in una simbolica e breve parata sulle strade che congiungono Castelnuovo, Buttigliera e il Colle Don Bosco. Apripista di eccezione la volante della locale stazione dei Carabinieri. Era infatti impensabile poter dare il via al raduno così come era stato programmato. Dopo un sopralluogo si è pertanto unanimemente deciso, salvaguardando l’incolumità di piloti e macchine, di rimandare tutto al prossimo anno.
Al pomeriggio cioccolata calda per tutti offerta dalla Pro Loco di Buttigliera d’Asti che cogliamo l’occasione di ringraziare.
I più attenti di voi si staranno ora domandando: si, vabbè, ma la beffa a cui si allude nel titolo? Ma scusate, voi come la chiamereste la giornata di splendido sole di lunedì? Che altro se non una beffa giocataci dal destino?

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Foto raduno Priocca 5/5/2010 |
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Giovedì 20 Maggio 2010 20:56 |
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Nel ringraziarvi anche a nome degli amici Maurizio Calligaro (964 nero) e Silvio Bertazzini (3.2 bianco), rinnovo i "soliti complimenti" per l'organizzazione e la bella giornata di Priocca, peccato solo la forzata assenza di Luigi al quale facciamo un augurio di rimettersi presto.
Cordiali saluti
Sergio Romano
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Domenica 04 Aprile 2010 14:12 |
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Buon successo della settima edizione
Risparmiata dalla pioggia, la manifestazione ha visto al via quasi cento conduttori
Baldissero (TO), 21 marzo. La data del 21 marzo segna l’ingresso ufficiale della primavera, che dovrebbe lasciarsi alle spalle il lungo inverno, ma le condizioni atmosferiche che hanno accolto i partecipanti alla settima edizione di “C’era una volta il cross”, manifestazione internazionale messa a calendario dai Moto Club Corsa Lunga di Torino e Quadrifoglio di Pinerolo, non sono state delle migliori.
Il sole non si è fatto vedere, il cielo è rimasto plumbeo, anche se la temperatura è stata abbastanza gradevole ma, fortunatamente, a dispetto delle previsioni meteo, non è piovuto ed il percorso si è presentato in perfette condizioni, con un terreno ideale, grazie anche al lavoro degli uomini coordinati da Mario Comba.
Lo spauracchio della pioggia ha sicuramente tenuto lontano molti conduttori, che dopo aver a lungo interrogato internet nei giorni precedenti la manifestazione sulle previsioni atmosferiche del pinerolese, hanno rinunciato, per evitare di infangare se stessi e soprattutto le loro preziose moto e, molto probabilmente, questa, insieme alla distanza dal luogo di residenza al crossodromo, è stata la causa dell’assenza delle quattro tempi inglesi.
Nonostante tutto, gli iscritti al meeting pinerolese, sono stati ben ottantaquattro, suddivisi in tre batterie, la prima delle quali riservata ai conduttori privi di licenza mentre le rimanenti due sono state riservate a quelli in possesso di licenza FMI, in base all’età delle moto, con Mac Donald sempre in pista, a sventolare la bandiera a scacchi sia per la partenza che per l’arrivo di ogni conduttore.
A proposito di Alberto Donati, alias Mac Donald, c’è da raccontare un curioso episodio. Presentatosi a Pinerolo con il colbacco anziché con la “bustina”, al sabato sera lo ha sistemato nei locali messi a disposizione dal Moto Club Quadrifoglio ma quando è andato a riprenderlo la mattina seguente, lo ha trovato in pessime condizioni, andando su tutte le furie, poiché un gattino ci si era divertito nottetempo, facendosi le unghie, costringendolo ad un lungo lavoro, condito di improperi vari da parte del povero malcapitato, per potersi presentare degnamente in pista.
Molti dei partecipanti sono giunti sull’impianto di Baldissero al sabato ma parecchi, soprattutto quelli provenienti da più vicino, sono arrivati alla spicciolata nella mattinata di domenica, dopo aver constatato che non c’era minaccia di pioggia.
Pochi gli espositori presenti. Si contava infatti solamente il furgone di abbigliamento ed accessori di Romualdo Saccona, il banco delle riviste proposte da Piero Revello ed un altro espositore che proponeva una moto e qualche pezzo di ricambio mentre tra i box si poteva trovare anche qualche altra moto in vendita o in scambio. Presente anche, con il numero di marzo fresco di stampa, un rappresentante della rivista “Motocrossdepoca”.
Tra gli ex piloti, contattati come di consueto da Gian Pio Ottone, chiamati ad uno ad uno dalla “voce” di Pinerolo, Paolo Conti per la premiazione, effettuata dal coreografico Mac Donald, che ha avuto parole e battute per tutti, mostrando anche qualche attimo di emozione, non vi erano i nomi altisonantidei piloti esteri presentatisi nelle scorse edizioni, ma non sono mancati i soliti affezionati, con i piemontesi che hanno fatto, come al solito, data la dislocazione dell’impianto,la parte del leone ma anche da quelli provenienti da Veneto, Trentino, Lombardia, Toscana, Emilia e Liguria mentre l’internazionalità della manifestazione è stata salvata da Giorgio Battistini, giunto da San Marino e dal francese, ma di chiare origini italiane,Gilberto Greppi.
Nel corso delle premiazioni, che hanno visto sfilare oltre cinquanta ex piloti, ai quali è stata consegnata una medaglia ricordo, chiamati poi ad apporre la loro firma sull’apposito tabellone sorretto dall’anima della manifestazione, Walter Cavallero, Paolo Conti ha ricordato anche chi non è più tra noi, facendo rispettare in loro onore un minuto di silenzio ed ha infine chiuso le premiazioni consegnando un omaggio alla Signora Elda Comba, che gestisce, insieme al marito Mario, l’impianto torinese.
Poco dopo le tredici, tutti i presenti sono stati chiamati a raccolta sul piazzale dove gli uomini del Moto Club Corsa Lunga avevano allestito lunghe tavolate, per poter consumare il pranzo a base di carne e polenta, preparata ad hoc, come di consueto, dallo chef Silvio Danusso, da Gianni Dalla villa e compagni, il tutto annaffiato da una buona Bonarda.
In seguito è stata riaperta la pista per tutti quanti volessero ancora sfogare le loro velleitàmentre a poco a poco gli ampi box si svuotavano lentamente per prendere la strada di casa.
Dario Malabocchia

Bel salto di un conduttore in sella ad una Villa

Una CZ in derapata

Dario Malabocchia con Mac Donald

Il coreografico Mac Donald con Walter Cavallero
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Raduno “Galaverna” svoltosi a Barolo il 20/21 febbraio 2010. |
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Domenica 04 Aprile 2010 09:03 |
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Il raduno era a scopo benefico a favore dei veterinari senza frontiere, sono stati raccolti € 3000,00
Il venerdì era nevicato, ma sabato e domenica sono state le due giornate + belle dell’inverno, dal cielo qualcuno ci ha dato una grossa mano!
Gli organizzatori Fabrizio, Franco e Giovanni ringraziano.
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Sabato 20 Marzo 2010 18:15 |
Meeting Moto d'Epoca Piemonte
Kart Planet Busca (CN)
Scarica il volantino con il programma e il modulo di adesione > |
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2 maggio ... Porsche a Priocca |
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Domenica 07 Marzo 2010 15:53 |
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... ci siamo eccoci pronti... è scattata la moltiplica e siamo in pista per il quarto meeting... Porsche a Priocca il 2 maggio 14ª Fiera di primavera.
Novità 2010 sarà la “pit lane” al mattino e alle 12,30 al rientro dal giro astigianroerino.
E il pranzo, che per evitare lunghe e calde attese avverrà a buffet e alle Porsche dedicato.
Nulla cambia nella qualità e nella quantità, ma se qualcuno si annoia, si può servire e andare viaaaa... e ha più tempo per passeggiare, visitare la fiera e prepararsi per... il gioco del pomeriggio.
Cinquanta auto e non una di più ( ad oggi hanno già aderito dieci equipaggi ), la formula non si cambia, giro di circa 70 km a radar non competitivo: chi non vuole faticare si accoda ai più pratici.
Nella pit lane ci saranno dieci bellissime storiche cinquecento, dei collezionisti Roerini ad aspettarci.
Collaboreranno con noi gli appassionati possessori di quad di Priocca e i volontari della protezione civile locale, veglieranno sull’ordine pubblico e sulla nostra manifestazione.
Ritrovo ore 9 e partenza, quando tutti iscritti...
Aperitivo dalle 10,30 nella Frazione Ripalda (di san Damiano d’Asti), nota per la sagra della patata il 6/7/8 agosto.
Pranzo alle 12,45.
Info, già lo sapete, qui sul sito, www.leautoelemotochehannofattolastoria.it.
Chi non è pratico con il web... chiami... e spediremo a casa il modulo.
La giornata si svolgerà con qualsiasi tempo (fatte salve le osservazioni della protezione civile locale).
Per partecipare alla manifestazione è OBBLIGATORIO essere iscritti, per problemi di ordine pubblico... e per evitare le lamentele dei... regolari, che hanno pagato e protestano perché qualcuno gira gratis (provvederemo a controllare).
Se qualcuno vuole, anche con la Porsche, restare solo a pranzo, è il benvenuto... a prezzi modici... ma non a sbafo!!!
Che dire... la nuova giunta guidata dal Dottor Perosino e gli infaticabili Lucia e Claudio “...Boxter” della manifestazione, vi aspettano!!!
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Altre foto del raduno di Castelnuovo del 29/11 |
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Domenica 07 Marzo 2010 14:53 |
Una rara Fiat 128 rally... e due perfette 112 Abarth, degli amici del Registro Autobianchi www.autobianchi.org
Il vice presidente del registro moto Piemontesi Meo Maina... su una BMW sidecar.
Ed ancora...
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Siamo stati ad Automotoretrò |
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Venerdì 19 Febbraio 2010 18:12 |
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Siamo stati ad Automotorertò e non possiamo che esprimere un plauso al Dottor Gianoglio, che sotto la sua impeccabile regia ha saputo... assemblare il meglio della platea degli appassionati di auto e di moto che hanno fatto la storia...
Superata la soglia psicologica dei TRENTAMILA visitatori (a conti quasi 32.500), con 420 espositori fra tematici e ricambisti hobbisti, l’organizzazione ha tenuto fede alle promesse fatte... e di questo, anche noi espositori, ringraziamo l’instancabile Dottor Gianoglio.
Se poi considerate, che è stato inserito il nostro logo sul manifesto ufficiale della manifestazione... non possiamo che gioire e ringraziare tutti quelli che sono venuti a trovarci nello stand. Dove oltre alla Delage 175 (vedi servizio a parte), esponevamo la Fiat 128 della nostra pupilla Chiara Polledro.
Inoltre ci hanno pregiato della loro presenza i conuigi Bellora, organizzatori della seconda rievocazione del circuito di Ospedaletti l’11 e 12 settembre (ma ne saprete di più fra un paio di settimane quando vi forniremo in rete di tutte le notizie al riguardo).
Vi regaliamo 3 foto gustose... Con noi c’era la rivista Grace con il buon Nanni Barbero e figlio... Ma la compania era completata dal collaboratore Abarth dell’Ing Limone, il nostro tecnico (da dopo Castelnuovo...) e progettista... Carlo Demichelis che è stato con noi tutti e tre i giorni... distribuendo volantini ed adesivi in continuazione...
Grazie e a presto rivederci a Priocca, il 2 maggio, con la quarta edizione della manifestazione dedicata alle Porsche (info qui sul sito), legata alla fiera di primavera.
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Ultimo aggiornamento Domenica 07 Marzo 2010 14:29 |
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È nato il “registro storico delle moto piemontesi” |
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Venerdì 19 Febbraio 2010 17:56 |
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Nell’ambito di Automotoretrò è nato ufficialmente il Registro storico delle moto Piemontesi.
Gia nel corso di Automotoretrò del 2009 www.leautoelemotochehannofattolastoria.it avevano fondato, anzi, meglio provveduto a registrare il marchio... dando tempo e spazio ai “proprietari” dei mezzi di organizzarsi...
E finalmente proprio al Lingotto è stato varato il consiglio direttivo e le auto e le moto con una semplice bicchierata hanno... trapassato alle nuove cariche il malloppo...
Il Registro ha nominato come presidente Trivero Valentino, come vice presidente Maina Bartolomeo, segretario Maina Fabio e tesoriere Lazzaro Massimo.
Addetto stampa Mauro Garino (già nostro a.s.).
La sede del neonato Registro è in corso Casale 101. Il recapito telefonico è lo 011.8399081.
Solo nell’ambito della manifestazione Torinese, appena conclusasi, gli iscritti sono stati 103; ma si calcola che le moto Piemontesi ancora in vita, siano ipoteticamente un migliaio, a fronte di circa 200 marchi consciuti.
Le auto e le moto... sono state fregiate della tessera n. 1 e non possiamo che gioire... provvederemo al più presto... a munirci di una moto degna della tessera...
Grazie per quello che avete fatto e che farete, per il motociclismo storico Piemontese, a difesa di una categoria di piccoli storici artigiani, che ci hanno donato una cultura degna della nostra tradizione sabauda!!!
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Ultimo aggiornamento Sabato 20 Marzo 2010 18:26 |
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Giovedì 04 Febbraio 2010 17:30 |
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Si è svolta domenica 10 gennaio la decima manifestazione dell’attraversamento di Parigi da parte di un folto stuolo di appassionati: circa 600 auto e 100 moto, tutte rigorosamente ultratrentennali, come chiedeva il regolamento del club organizzativo (Anciennes en Vincennes), sono confluite dalla periferia di Parigi al centro. Il mattino presto le vetture e le moto erano radunate sulla spianata del castello di Vincennes (dove la prima domenica del mese si ritrovano normalmente da anni gli iscritti del suddetto club): nel buio e nella bruma della gelida alba ispiravano tenerezza le sagome delle vecchiette reciprocamente rischiarate da fari prevalentemente gialli e, comunque, tremuli e poco efficienti. A rendere ancora più emozionante l’atmosfera l’abbondante fumosità degli scarichi avvolgeva di una nube vaporosa (se fumo da condensa) e odorosa (se fumo da carburazione spernacchiante). Nel silenzio del bosco adiacente alla spianata del castello, muto e maestoso testimone dal 1300 di eventi storici di ogni tipo, si aggirava una altrettanto variopinta massa umana connessa alla manifestazione. In primis gli “autisti” infantilmente eccitati e grati al meteo che li aveva risparmiati dall’effetto neve: correvano qua e là, aprivano e chiudevano cofani, bauli e porte, maneggiavano attrezzi, pulivano parabrezza umidi. Insomma si attrezzavano alla kermesse con un entusiasmo e una compartecipazione che accomunava giovani e meno giovani e che si traduceva in bevute, pacche sulle spalle, sfottò, confronti, rievocazioni automobilistiche... e non solo. Altrettanta fumosità... verbale si sprigionava dalle querule bocche delle “accompagnatrici” poco interessate alla tecnica motoristica e affini ma intente a confrontarsi in abbigliamenti dal gusto vagamente rétro o su temi turistico-culinari legati alla manifestazione. Chiuse in obsoleti e traballanti autobus d’epoca hanno partecipato alla traversata con il distacco dei supervisori nel senso che rispetto alle auto e alle moto erano più in alto di... 50 cm. Infine gli addetti ai lavori che sistemati sotto improbabili gazebi quattro stagioni, tali le aperture, gestivano con encomiabile premura la massa degli iscritti per le incombenze più disparate e al tempo stesso meno collegate alla sfilata: chi cercava il bambino smarrito nella folla, chi le chiavi dell’auto, chi la... moglie smarrita? fuggita?, chi una batteria, chi un’aspirina, chi un’auto. Sì, un signore a causa della defaillance del motorino di avviamento della sua 4 cv, chiedeva agli organizzatori se “cresceva” un’auto, ma solo per fare il percorso poi l’avrebbe restituita. L’ho visto insieme al pubblico femminile sull’autobus, quindi non è stato accontentato.
Come il sabato del villaggio, la premessa è più gioiosa della festa nel senso che i preparativi innescano aspettative cosi notevoli che poi ogni piccolo contrattempo le offusca e la realtà della scampagnata inevitabilmente si cala in imbottigliamenti, lunghe attese nei vari appuntamenti disseminati qua e la e non sempre ben individuabili, posteggi insufficienti a recepire la massa degli iscritti. Impagabile è comunque l’emozione di transitare nel cuore della capitale e posteggiare sotto alla tour Eiffel o in place Vendôme chiusa al traffico. Lì sono riemersi panini e champagne: ma si sa noblesse oblige, magari sul cofano di una 2 cv!
Per quel che riguarda la tipologia delle automobili, netta prevalenza delle francesi di una fascia di età prevalente tra gli anni 50 e 70 sebbene le Citroen traction avant e 2 cv e le Renault 4 cv fossero molto rappresentate, nelle livree seriose o variopinte; molte le inglesi, soprattutto spider, curiosamente chiuse, mentre parecchie Porsche speedster (repliche?) erano francescanamente spoglie, sebbene il proprietario, illividito dal freddo, non avesse il saio. Molto ammirato nel posteggio prospiciente il Palais de Chaillot davanti alla tour Eiffel, un carro attrezzi d’epoca Renault sormontato da una Renault Frégate: un binomio di sicuro effetto. Ben rappresentate le marche francesi d’anteguerra che con baldanza e rumoracci di ferraglia si sono arrampicate su fino a Montmartre supportate da co-équipier che si affannavano a porre dei cunei di legno dietro alle ruote per agevolare la frizione nelle ripartenze. Poche le italiane quasi esclusivamente 500 e Giulia berlina, gt e spider tutte con targa francese: faceva eccezione un 2000 gt con targa TO, la sigla ASI e la vecchia, cara I di carta...
Teresio |
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Altre due belle foto di Passerano (25/10) e Castelnuovo (29/11) |
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Mercoledì 13 Gennaio 2010 09:19 |

Scorcio sul raduno di Passerano del 25/10

Due belle “bestioline” a Castelnuovo il 29 novembre!!!
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