Consigli di Viaggio: Il Mal di Schiena nei Piloti

Molti piloti, sia di moto che di auto, presentano una sindrome dolorosa conosciuta comunemente con il termine “lombalgia”. La causa del dolore lombare spesso è di natura meccanica. Quando effettuiamo sforzi o siamo sottoposti a forze esterne, come caduta o salti, oppure quando manteniamo posture errate per un tempo prolungato (es: stare seduti in un sedile da corsa “incassati”) causiamo un iperstiramento dei legamenti e dei tessuti molli circostanti, che si manifesta sotto forma di dolore a livello lombare.

Se lo stiramento è eccessivo o ripetuto nel tempo, i legamenti e i tessuti molli subiscono un danno reale che può peggiorare andando ad interessare il disco. L’anello fibroso, indebolito, permetterà al nucleo polposo di spostarsi e talvolta, fuoriuscire, andando a comprimere una radice nervosa (adesempio quella del nervo sciatico). Quando il disco tende a comprimere le radici nervose a livello postero-laterale senza che esca dalla sua sede anatomica si parla di PROTUSIONE DISCALE: la protusione causa dolore a livello lombare con o senza irradiazione nella gamba. Si parla invece di ERNIA DISCALE quando un frammento di disco fuoriesce dalla sua sede e comprime le radici nervose creando dolore con irradiazione fino alla gamba o al piede.

L’ernia è lo stadio successivo alla protusione con conseguente incremento del dolore e in alcuni casi impotenza funzionale a causa della compressione nervosa che causa deficit motorio. La comparsa di protusioni o di ernie sono spesso associate a movimenti o posture errate; il movimento da evitare è quello di cifotizzare il tratto lombare quando si fa uno sforzo (esempio alzare un peso con la schiena piegata in avanti), perché aiutiamo il disco a scivolare posteriormente creando una situazione a rischio protusione. Le contratture muscolari a livello lombare sono spesso derivate:

  1. dall’irritazione da parte del disco delle fibre nervose che innervano i muscoli;
  2. i muscoli vanno incontro a contratture antalgiche, ossia, il nostro corpo sente il dolore e i muscoli si ipercontraggono per muovere il meno possibile la colonna perché ogni movimento causerebbe dolore.

POSTURA

Con questo termine si intende il modo di atteggiarsi del corpo umano determinato dal suo apparato locomotore in opposizione alla forza di gravità.

Ciascuno di noi nelle attività quotidiane, lavorative e sportive assume delle posture che spesso e volentieri non risultano essere quelle per le quali il nostro scheletro è stato pensato.

L’assunzione di una postura scorretta può in alcuni casi essere la causa di una vera e propria patologia (es. lombalgia posturale, cifosi) da trattare con terapie farmacologiche nelle fasi acute e successivamente con la fisioterapia e la ginnastica posturale.

Quando si guida la moto o la macchina bisogna sedersi in modo che la nostra schiena mantenga una lordosi fisiologica e non far si che la parte lombare vada in cifosi per non spingere il disco vertebrale contro la radice nervosa; un aiuto per mantenere una lordosi fisiologica quando si guida l’auto è quello di mettere un piccolo cuscino dietro la schiena nella parte lombare, mentre per le moto è consigliato usare un bustino semirigido.

esempio di bustino semirigido per lombalgia

È importante eseguire sempre i movimenti cercando di rispettare il più possibile la biomeccanica fisiologica della colonna ad esempio sollevare sempre dei pesi con le ginocchia flesse e mai con le braccia distese.
Esercizi di controllo della postura dovrebbero essere insegnati ai bambini fin da piccoli con attività fisico-ludiche in modo da abituare il proprio sistema nervoso ad uno schema corporeo corretto.

Una scorretta postura ha delle ripercussioni importanti non solo sull’apparato, muscolo-scheletrico, ma anche su tutti gli organi e gli apparati che costituiscono il corpo umano.

corretto modo di sollevare un peso

La PREVENZIONE delle lombalgie consiste nel mobilizzare il più possibile la colonna, nel riequilibrare la muscolatura con esercizi propriocettivi e nell’allungare la muscolatura paravertebrale tramite stretching e posture. La mobilizzazione della colonna è fondamentale per non incorrere in episodi di ipomobilità con conseguente innalzamento della soglia di rischio di lesione: gli esercizi possono essere effettuati con l’utilizzo di palloni fit-ball, bastoni ed esercizi a corpo libero.

La PROPRIOCETTIVA applicata alle lombalgie è significativa perché si riequilibra la muscolatura addominale con quella paravertebrale perché lavorino il più in sinergia possibile.

Le POSTURE e lo STRETCHING sono molto importanti per mantenere elastiche le strutture.

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