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Per dire la verità potrebbe quasi trattarsi di un plagio, il titolo intendo, ma la tentazione era troppo forte e non sono proprio riuscito a resistere.
Molti di voi avranno letto, o perlomeno ne avranno inteso parlare, lo spassoso romanzo, autentico best seller tradotto in tutte le lingue europee, che narra le vicende di un improbabile trio di avventurosi amici, e del loro cane Montmorency. I tre protagonisti, per non parlare del cane, intraprendono una vacanza-viaggio densa di avventure spassose a bordo di una barca a remi attraverso i molti canali navigabili della campagna inglese.
Si tratta, per l’appunto, di Tre Uomini in barca (per non parlare del cane) di Jerome Klapka Jerome, originale intramontabile dell’humour inglese pubblicato nell’ormai lontano 1889. Dunque, spiegato l’arcano, come poter comprensibilmente resistere? Siamo o non siamo, io e mia moglie, due viaggiatori? Sì, lo siamo eccome. Utilizziamo per i nostri viaggi una spider Fiat barchetta? Certamente sì. Non siamo forse sempre accompagnati dalla nostra fedele labrador Greta durante i nostri viaggi, per lunghi o brevi che siano? Ancora una volta la risposta non può che essere una sola, sì.
Perché allora tutto questo lungo preambolo? Ma perché un anno fa circa, mese più mese meno, mi ero speso elogiando e magnificando il piacere che, progettando e realizzando un viaggio, avremmo sicuramente provato.
Mi sembra dunque doveroso, trascorso un anno, dare seguito a quelle parole rendendo partecipi tutti quanti delle nostre esperienze di viaggio, delle nostre sensazioni, delle emozioni vissute direttamente sulla nostra pelle. Il tutto condito da consigli pratici a proposito di strade percorse, siti visitati, ristori, alberghi… il punto di vista di due normalissimi viaggiatori non professionisti, per non parlare del cane, che hanno solo il desiderio di condividere con degli amici le loro esperienze di viaggio perché, è nostra convinzione, condividerle con voi vuole dire prolungare nel tempo il piacere provato viaggiando. Appuntamento a presto, allora, con il resoconto del nostro prossimo viaggio.


Il viaggiatore, la barchetta e Greta, la nostra labrador

Il versante francese del Moncenisio

Una edizione di “Tre Uomini in barca”

La viaggiatrice e la barchetta lungo i tornanti del Galibier
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