Sammy Miller una vita sempre in “moto” PDF Stampa E-mail
Martedì 05 Gennaio 2010 15:17

Sammy Miller: “maestro” del trial con oltre 1500 vittorie e undici campionati inglesi all’attivo, due volte campione europeo solo perché allora non esisteva il campionato mondiale. Ancora oggi a oltre trenta anni dal suo ritiro Sammy Miller è il trial. Pilota ufficiale Mondial nei GP di velocità con un terzo posto nel mondiale 250 nel 1957. Nove medaglie d’oro nelle International Six Days Trials, cioè l’enduro. Aggiungiamo la collaborazione tecnica allo sviluppo delle Bultaco Sherpa, Honda da trial 4T, Hiro CCM-Armstrong. E poi dagli anni ottanta la continua crescita del “suo” museo dotato di moto straordinarie portate come ambasciatrici in giro per le piste d’Europa. La vita di Sammy Miller è stata tutta dedicata al motociclismo. Nato a Belfast l’11 Novembre 1933 Samuel Hamilton Miller nel 1954 è alla sua prima partenza della Scottish Six days Trial, la più dura e famosa gara di trial del mondo. E Sammy non spreca e riesce a vincere il Ben Nevis Challenge Trophy che premia l’esordiente meglio piazzato. Due settimane dopo Miller partecipa alla sua prima corsa stradale, la Cookstown 100. Il 54 si conclude con i titoli Irlandesi di Grass Track, Trial e Velocità su Strada e la possibilità di correre nell’anno successivo nei GP della 250 e nella 350. La stagione 1955 oltre a quattro titoli nazionali Irlandesi, Grass Track, Sand, Trial, Road Race, riunisce i primi risultati di spicco nei GP con la vittoria alla Aintree International davanti agli assi Maurice Cann e Cecil Sandford, il secondo posto dietro Surtees nell’Ulster Gand Prix e il terzo posto nel Gran Premio delle Nazioni di Monza.Nel 1956 continua a correre nel trial, ma è nei GP che si fa notare, vince la North West 200 e diventa pilota ufficiale Mondiale per le cilindrate 125 la 250, la terza guida con Cecil Sandford e Tarquinio Provini per il 1957. Il terzo posto finale nella classifica del mondiale 250 e il quarto nella 125 non consola l’irlandese della caduta che gli ha tolto la possibilità di aggiudicarsi il TT della 250. Il ritiro delle squadre italiane dal campionato mondiale lascia Miller a piedi. La stagione 1958 lo vede anche alla guida di una 125 Desmo Ducati con un quarto posto al lightweight TT, la terza vittoria consecutiva alla Nord West 200 con la NSU di Terry Hill in volata davanti ad un certo Mike Hailwood non può bastare. Miller diventa pilota ufficiale Ariel per il trial.

Miller alla guida della monocilindrica Ariel HT5 si aggiudica due vittorie nella Scottish (1962 e 1964), 380 vittorie in altre gare, sei campionati inglesi di trial. Con un colpo di scena Miller nel 1965 passa alla Bultaco e vince subito la Scottish Six days con la Sherpa ed entra nella leggenda, prima vittoria di una moto spagnola e prima vittoria di una due tempi. Sammy ha con la Bultaco diventa sinonimo di trial in tutta europa e vince due titoli, quelli che oggi sarebbero dei mondiali, oltre a cinque campionati inglesi e tre SSDT. Nel 1970 inizia a collezionare vecchie moto da corsa e nel 1973 annuncia il ritiro dalle competizioni. Rimane come manager della squadra corse ufficiale Bultaco. Nel 1975 è assunto dalla Honda che intende entrare nel trial, possibilmente vincendo; la casa dell’ala dorata traccia un accordo che vede Miller progettista, sviluppatore e promotore della nuova moto. Il collaudo della nuova moto si fa in gara e la coppia Honda Miller vince 11 corse, l’RTL 250 nel 1977 è già campione d’Inghilterra con Rob Sheperd. L’irlandese vince il Two Days Trial nell’isola di Wight con la RTL 305 poi lasciata la Honda Miller e nel 1978 inizia la collaborazione con l’SWM per lo sviluppo della Guanaco da trial. Collabora allo sviluppo del motore Hiro due tempi da 310 cc, i motori Hiro-Miller andranno a motorizzare le trial CCM-Armstrong. Nel 1983 il 3 novembre inaugura il suo museo, oggi il più importante d’Europa per le moto da competizione. Con la mitica Ariel vince la prima edizione del pre 65 Scottish Six Days Trial nel 1984 e poi ancora nel 1985 e 1986. Nel 1987 è secondo, l’anno successivo è terzo e decide di rinunciare alla competizioni per dedicarsi alle rievocazioni dei circuiti d’epoca.

 

Sammy Miller

  • 11 volte Campione Inglese di Trial, dal 1959 al 1969.
  • Due volte Campione Europeo di Trial (equivalente del mondiale) nel 1968 e 1970
  • 1482 vittorie in gare di trial
  • 9 medaglie d’oro alla International Six Days Trial (la vecchia regolarità)
  • 5° Campionato del Mondo 250 su NSU
  • 3° Campionato del Mondo 250 su Mondial
  • 4° Campionato del Mondo 125 su Mondial
  • Campione D’Irlanda su sabbia (1955), erba (Grass Track 1954, 1955), trial (1954, 1955, 1956), velocità (1954, 1955)
  • Cinque Silver TT Replicas alle corse dell’Isola di Man
  • 3 vittorie alla NorthWest 200 (1955, 1956, 1957)
  • 3 vittorie alla Leinster international 200 Road Race (1955, 1956, 1957)
  • 5 Vittorie alla Scottish Six days Trial 1962 e 1964 con l’Ariel, 1965, 1967 e 1968 Bultaco
  • 6 vittorie al British Expert
  • 7 vittorie allo Scott Trial

 

Sammy Miller progettista e sviluppatore

  • Ariel HT5 “GOV 132” 1957
  • Bultaco Sherpa quattro marce 1964
  • Honda RTL 305 1977
  • Hiro-CCM-Armstrong 1978

 

Miller Guzzi Bicilindrica

Miller sulla Guzzi Bicilindrica

Miller Sherpa

Miller con la Bultaco Sherpa

Miller Tosco Adamoli

Miller fra Tosco e Adamoli

 

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