Meo Maina PDF Stampa E-mail

... eccolo è lui il mago delle moto torinesi e piemontesi...
Lui. Quel gran genio del mio amico... ha le mani sporche d'olio...
Se volete sapere qualcosa di più... leggete dopo.
Meccanicamente nato nel 1975. Trent'anni di gavetta... La boita in corso Casale dal 1998. Meo Maina da anni è il più conosciuto maestro del restauro di motociclette e sidecar. Piemontesi e torinesi, sottocanna o anni settanta, inglesi o giapponesi, europeee piuttosto che americane, per Meo non hanno segreti. Da buon torinese fa della precisione e dell'eccellenza meccanica un credo. Con anni di lavoro fra telai tornio e saldatrici oggi è l'indiscusso re del restauro dei sidecar. Non c'è appassionato di veteran o pioneer che non lo conosca. Ma i "meriti" motociclistici di Meo non si esauriscono qui. Per anni è stato il catalizzatore di raduni e manifestazioni che hanno le due ruote d'epoca come protagoniste. Quando ai mercatini compare un telaio o un motore misterioso degli albori motociclistici Meo è uno dei pochi che possono rintracciarne le origini... ed anche restauralo. La passione di Meo è contagiosa, come dimostrano i due figli Dario e Fabio che tolgono tempo allo studio per sporcarsi le mani d'olio, provetti crossisti e motociclisti, la giovanissima figlia Carla già passeggera del sidecar paterno a tutti i raduni. Un oscar in famiglia lo merita soprattutto la moglie Tiziana, provetta pilota di veteran e grande vettovagliatrice di tanti raduni. Il talento motoristico della famiglia Maina ha avuto grande spolvero l'anno passato con la partecipazione al Trofeo XR 1200 Harley Davidson, un secondo posto fra i team ufficiali che vale la vittoria. Meo con il tipico understatment piemontese dopo il trionfo è tornato ai suoi restauri.
Meo, quel gran genio del mio amico... ha le mani sporche d'olio anche con alcune mie moto: Ladetto Blatto del 1926, Delage da corsa del 1929, Bultaco GP 125 del 1963, sidecar Vespa 1961... deve trovarmi una Norton Interstate e perché no una BMW con sidecar...

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