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Dopo molti ripensamenti finalmente mi sono deciso a riportare “all’onor del mondo” il mio primo motorino. Si tratta di un ViVì 50 cc.
Fu comprato da mio padre nel 1960 e fu da lui usato per anni in estate solamente per andare a lavorare alla sede centrale della Cassa di Risparmio di Torino di via XX Settembre, non più di otto chilometri al giorno e sempre in giacca e cravatta.
A Dicembre del 1971 finalmente compii 14 anni e nella primavera seguente ebbi il sospirato permesso di giudare il ViVì. Mi ricordo ancora la prima guida, mio padre mi disse di fare il giro dell’isolato ed io stetti in giro per oltre un’ora; conquistato dalla magia delle due ruote avevo perso il senso del tempo...
Nell’Ottobre dello stesso anno feci un grave incidente sul cavalcavia di corso Dante a Torino, che a me costò un mese di ospedale alle Molinette per una commozione cerebrale (allora i caschi non erano obbligatori ed io restai in coma per un giorno intero) ed una spalla rotta. Il ViVì, invece, non si fece che qualche graffio e danni minori alla ruota anteriore. Mio padre purtroppo non volle più saperne di un figlio motociclista e portò il ViVì nella casa di campagna di Front Canavese.
Passarono due anni prima che potessi avere ancora il permesso di guidare un’altra moto (altri tempi ed altri padri). A Front il motorino è rimasto fino ad ora ad invecchiare nella legnaia nascosto dietro a fascine di legna.
Ora, ho deciso di intervenire e di far rinascere il ViVì, penso che questo sia un buon modo per ricordare mio Padre deceduto a soli 64 anni nell’Ottobre del 1992. Purtroppo ho un problema non riesco più a trovare il libretto di circolazione del ViVì.
Chissà se c’è qualche autorevole persona che mi può dare consigli? Aspetto fiducioso.
Per ora ho portato il motorino in una carrozzaria a Castel Nuovo Don Bosco (quella del nido delle vespe di Luca Novarino), serviranno interventi su tutto, sulla meccanica, sulla carrozzaria, sul motore ecc. ecc. certamente 27 anni di inutilizzo sono tanti.
Ma che fare, un intervento conservativo? oppure un restauro completo?, boh, vedremo ed i consigli di Luca e Luigi saranno preziosi.
La storia storia di questi motocicli che furono prodotti a Torino dalla Viberti per una pochi anni a cavallo tra gli anni ‘50 e ‘60 del secolo scorso si può trovare su questa pagina della Wikipedia
EnVi
Ecco le foto del ViVì prima dell’ingresso in carrozzeria.
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