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Rieccoci nell’invio di una 124 rally 1800 in versione stradale.
La si ricorda nei rallies per le vittorie verso metà anni ‘70, di due campionati italiani (1973, 1974), un europeo (1975) e una sola gara del campionato mondiale, il rally di Portogallo del 1974 con Marku Alen.
Fu poi sostituita dalla 131 Abarth.
Questa 124 abarth stradale del 1976 (una delle ultime) apparteneva già ad un intenditore di auto (Sign. Barberis di Torino). In origine targata Pisa subì un restauro totale documentato in Toscana per poi essere usata in Piemonte alla fine anni ‘80. Purtroppo fu ritargata in quanto era noto che in quell’epoca non si poteva circolare con targa diversa da quella della residenza. Decidemmo io e Franco (più lui però)di comprarla nel ‘91. Allora avevamo una splendida Fulvia Sport che sacrificammo con dispiacere per appunto la 124. Il caso volle che proprio l’anno scorso siamo nuovamente rientrati in possesso di un’altra Fulvia Zagato.
La 124 in questione fu anche catalogata presso il RIA ad inizio anni ‘90.
Che dire ancora... La usiamo ogni tanto Io e mio figlio Edo per i raduni nelle colline facendo ogni tanto qualche “scianca” con la 131 rally di mio fratello Franco, giusto per tenerle allenate.
La considero molto maneggevole (stile go-kart) molto pronta e progressiva. Dobbiamo anche ringraziare il solerte Tiozzo Giulio per la pazienza nel mettere a punto questo tipo di vetture. Questo mito infatti, che ha visto transitare nella propria officina le Hf - Stratos - 131 - Alpine ha un vastissimo bagaglio di sapere, fra l’altro arricchito per l’assistenza nei rallies fornita negli anni ‘70-’80.
Saluto concludendo cordialmente “le auto e le moto che hanno fatto la storia “ ed un arrivederci al raduno di Priocca dove verrò sicuramente, anche se non ho la Porsche.
Piero Vergano, Torino
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