Gamba-rotta e gamba di legno (Giulia SS) PDF Stampa E-mail

Non si tratta del popolare giornalista de La Stampa né dell’altrettanto famoso personaggio dei fumetti disneyani ma di un’associazione di idee connesse a una delle più affascinanti alfa romeo degli anni 60: la SS! Ma che c’entrano quei due con l’acquisto della Giulia SS?

Ebbene la vigilia di San Giovanni in un banale ma catastrofico ruzzolone mi ruppi in mille pezzettini la rotula: trascorsi perciò l’estate con zampone sollevato e ingessato e l’autunno in fisioterapia. La noia e la rabbia erano solo in parete mitigati dalla lettura e così attraverso un annuncio su rivista specializzata scoprii che vicino a Torino era in vendita la SS. Corrotto l’amico meccanico e quello carrozziere a uscire in ispezione fui folgorato dalla bellezza dell’alfa e dopo un’estenuante trattativa senza mai essere riuscito a sedermi in macchina (già è angusta di suo, figuriamoci con lo zampone!) la comprai. Fin qui la gamba-rotta. E la gamba di legno? Attraverso la cronologia del libretto di circolazione, ancora quello verdino, risalii al proprietario, personaggio assai noto alle cronache giudiziarie del tempo: era un famoso bandito dal mitra facile che operava in una banda torinese tristemente famosa perché dedita a rapine in banca. Infatti la giulia rimase a lungo sequestrata nel periodo di appartenenza a detto personaggio.

Confesso che la cosa non mi turbò minimamente, forse per un’abitudine tipicamente italiana al condono-perdono o forse perché nella sigla dell’auto, comunque sinistra, c’era la chiave di lettura di un accidentato percorso per il reperimento di un pezzo di ricambio proprio introvabile: la Scatola Sterzo.

T. F.

 

Giulia SS

Giulia SS

Giulia SS

 

Torna al Dizionario della Auto d'Epoca>